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Montorro Antonio Antonio Montorro

La nostra Storia 

 

Il primo verbale di riunione del Comitato Regionale Anpas Calabria è datato 27 febbraio 1994 e la prima assemblea della sezione regionale Calabria verbalizzata è del giorno 01 aprile 1995. A quella assemblea sono presenti la Lados, Avas, Europa Unita, Croce Verde Catanzaro, Croce Verde Gimigliano, Tribunale del malato di Locri, Croce Viola Mammola, Sila Club 4x4, San Giorgio Soccorso. E’ iscritta anche la Croce Bianca di Cosenza. L’associazione di Gimigliano, il Tribunale del malato e la Sila club 4x4 sono uscite dalla nostra organizzazione ma le Pubbliche Assistenze che aderiscono, sono ad oggi oltre 30 ed altre sono pronte ad entrare avendone già questo comitato verificato i requisiti.

Oggi la nostra associazione regionale, pur mantenendo la storica sede legale e statuaria ha una sede operativa a Polistena che funge contemporaneamente da sala operativa regionale di Protezione Civile essendo stata destinata a tale scopo e realizzata con un finanziamento dell’Anpas Nazionale destinato alla crescita delle cosiddette aree in via di sviluppo. Tale sede, pur nella prospettiva di un allocamento ancor piu’ baricentrico geograficamente, viene utilizzata per riunioni operative regionali e momenti formativi, naturalmente tenendo conto della forma necessariamente “itinerante” delle nostre riunioni associative, con le stesse modalità viene cofinanziata in parti uguali fra nazionale e comitato regionale, la segreteria regionale che ci ha permesso di ottenere un migliore rapporto operativo fra comitato e singole realtà associative. Malgrado la limitatezza dei mezzi, abbiamo fatto leva sull’entusiasmo dei volontari e sulla loro disponibilità al soccorso verso i bisogni della gente. Man mano si sviluppano, oltre alle attività socio sanitarie anche quelle di protezione civile, ormai parte rilevante della nostra struttura operativa con centinaia di volontari attivi, fuoristrada,  camion con moduli antincendio, autovetture ed ambulanze, moduli per emergenze neve, moduli polivalenti per calamità, ambulatori mobili ed altre attrezzature di emergenza.

La nostra associazione nel corso di questi 11 anni di attività ha partecipato alle maggiori emergenze italiane ed estere, i volontari sono stati sempre presenti, hanno seguito numerosi corsi di perfezionamento e specializzazione al fine di acquisire una sempre maggiore professionalità. Negli ultimi anni sono state sottoscritte convenzioni con diversi Enti sia per attività socio sanitarie che per attività di protezione civile e tutela ambientale in genere. Siamo presenti con nostri rappresentanti nel comitato di gestione per i fondi al volontariato, facciamo parte integrante con nostri rappresentanti dei centri di servizio provinciali per il volontariato per la cui nascita siamo stati promotori e soggetti attivi determinanti. Siamo già presenti con nostri rappresentanti nei nascituri “Forum provinciali del terzo settore” che speriamo siano maggiormente attivi rispetto ad un Forum Regionale del terzo settore davvero scarsamente efficace rispetto alle politiche regionali del Welfare. Da qualche mese le nostre associate che hanno presentato progetti hanno ricevuto dall’assessorato regionale alla protezione civile in comodato d’uso molte attrezzature per l’emergenza, malgrado l’operazione politico- clientale che ha privilegiato le associazioni di alcune province anziché altre ed associazioni non interne al nostro movimento ma funzionali ad intenti politici, oggi molte nostre associazioni sono dotate di importanti mezzi, alcune perfino di ambulanze fuoristrada e grandi mezzi polivalenti di soccorso in emergenza. A questo proposito, omettendo per ovvia brevità tutte le azioni di soccorso alla popolazione locale, tutte le volte che se ne sia presentata la necessità, di seguito indichiamo un significativo elenco di presenze importanti nel corso di eventi calamitosi e di competenze acquisite. Omettendo per ovvia brevità tutte le azioni di soccorso alla popolazione locale, tutte le volte che se ne sia presentata la necessità, di seguito indichiamo un significativo elenco di presenze importanti nel corso di eventi calamitosi e di competenze acquisite:

 

  • Organizzazione del 7° Meeting Nazionale della Solidarietà - (Locride dal 21 sett al 01 ott 2006) - formazione emergenza sanitaria  e protezione civile (segreteria e cucina da campo, punto medico avanzato, montaggio tende)

 

 

 

  • Emergenza Alluvione Vibo Valentia – invio volontari e mezzi: gestione segreteria operativa, alloggi e logistica

 

 

  • Esercitazione Nazionale di Protezione Civile “Val d’Agri 2006”, allestimento di un campo base a Marsicovetere (PZ)

 

 

 

  • Emergenza Neve 2005 

 

 

  • Progetto “Scuola Sicura” - partecipazione di volontari  dal ‘99 al ‘06

 

 

 

  • Emergenza Sicilia (Etna) – Allestimento e gestione tendopoli di Santa Venerina – partecipazione di volontari

 

 

  • Esercitazione SOT99 – partecipazione di volontari

 

 

 

  • Frana di Favazzina – invio volontari

 

 

  • Alluvione di Soverato – invio volontari

 

 

  • Alluvione nella Locride – invio volontari

 
  • Alluvione in Campania e frana di Sarno
 
  • Missione Arcobaleno – invio volontari, raccolta vestiario e generi di prima necessità, successivamente trasportati e distribuiti nel campo di Sijak